Uno studio sulla Chiesa di San Michele Arcangelo di Monforte San Giorgio
“Finalmente i tempi e lo stato delle nostre conoscenze el’interessamento del pubblico sono maturi per istituiresu basi scientifiche gli studi italiani di storia architettonica e per definire le mete e i metodi”
Gustavo Giovannoni, 1934 (1874-1947)
In questa pagina viene presentata sinteticamente la tesi di laurea di Rosj Battaglia, un impegnativo studio sulla Chiesa di San Michele Arcangelo di Monforte San Giorgio che si articola in diverse sezioni:
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La chiesa durante i lavori di studio |
Storia della Chiesa
Nella prima parte della tesi viene ricordato che l'esistenza della chiesa è documentata dal 1275 alla prima metà del novecento, che fino all'epoca angioina i sacerdoti che vi officiavano erano di rito e lingua greca e che in un documento del 1286 si parla esplicitamente del versamento della decima da parte del presbitero Michele al collettore pontificio. Viene ricordato che nell’archivio parrocchiale sono conservati alcuni registri con atti di battesimo risalenti al 1586 e che la chiesa è stata definitivamente abbandonata dopo il terremoto del 1908.
Analisi dei materiali costruttivi e considerazioni stratigrafiche
La chiesa di San Michele Arcangelo oggi si presenta in modo complesso con resti murari inglobati in corpi edilizi adibiti a civile abitazione. L'analisi ha perciò richiesto uno studio accurato per individuare i materiali usati,le fasi costruttive e le tipologie murarie.
Si tratta di una parte molto tecnica su cui preferiamo per semplicità non addentrarci . Invece vogliamo evidenziare alcuni elementi dello studio dei prospetti della Chiesa.
Il prospetto interno sud evidenzia tre arcate a sesto acuto.
Nel prospetto esterno est il muro presenta nella parte centrale due tagli che presumono l'esistenza di un'abside circolare, successivamente tagliata e tamponata.
II
prospetto interno ovest mostra un portale rifinito con blocchi regolari di pietra calcarea e una trave in legno che divide in due parti la muratura; dai rilievi effettuati si può supporre che il prospetto esterno ovest fosse la facciata principale della chiesa, in basso sembra che il muro funga da rinforzo come un contrafforte; nella parte superiore si trova il portale, probabilmente la porta principale di accesso. Si nota che il cantonale, analogamente alla zona sottostante, è composto da blocchi squadrati di pietra calcarea mentre la costruzione addossata in modo parallelo alla chiesa sul lato destro ci fa presumere che fosse la torre campanaria. L'esame di questo prospetto ha permesso di stabilire che il primo livello della chiesa che si trovasse ad un'altezza di circa 4 metri inferiore a quella attuale.



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Prospetto chiesa Interno Ovest |

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Prospetto chiesa esterno est |
Analisi dello stato di degrado e interventi relativi
La tesi afferma a questo proposito che "il complesso di San Michele si trova in condizioni di evidente e avanzato degrado sia per l'azione del tempo, sia soprattutto per la scriteriata mancanza di manutenzione. I muri sono parzialmente ricoperti da vegetazione sia sulla parte inferiore che in quella superiore”.
Ma la tesi non si limita a questo bensì indica i necessari interventi di manutenzione, alla luce delle più recenti tecnologie, che prevedono la pulitura con l'eliminazione della vegetazione e gli interventi di integrazione e consolidamento dei paramenti murari.
Il progetto di riuso e riqualificazione
Il progetto di riqualificazione riguarda sia la chiesa di San Michele Arcangelo con le due particelle ad essa addossate sul lato sud, sia la piazzetta antistante. Per quanto riguarda la struttura della chiesa, dopo aver eseguito gli interventi previsti per rimuovere il degrado e la messa in sicurezza delle murature, si prevede la realizzazione di una copertura in legno lamellare e lastre di rame, curva e autoportante tale da non gravare sulle murature. L'ambiente interno potrebbe essere adibito a sala convegni, quindi opportunamente arredato e illuminato. E' prevista la riapertura della bucatura presente nella muratura di tamponamento dell'arco a ovest che permetterà di accedere al piano superiore del vano attiguo a quello della chiesa; qui è prevista la realizzazione dei servizi igienici. Il piano terra, invece, potrebbe essere adibito a ufficio, al quale sarà possibile accedere tramite il portone già esistente dal lato sud. L'altro vano annesso alla chiesa potrebbe essere utilizzato come ingresso secondario alla sala; quindi nel muro di tamponamento dell'arco si aprirà una bucatura, simmetrica a quella già esistente. Per quanto riguarda la sistemazione della piazza di San Michele, è prevista una pavimentazione in pietra lavica.




La tesi é corredata da due belle tavole riassuntive che si riportano qui sotto in miniatura ma che possono essere ingrandite.
Sintesi a cura di Guglielmo Scoglio
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