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Dalla "Gazzetta del Sud" dell' 11 novembre 2007

Maratona di New York  - Cappuccio, una terza volta nella Grande Mela "dedicata" agli antenati di Monforte S. Giorgio

Daniele Cappuccio per la terza volta tra i 28 mila protagonisti della maratona di New York. Il podista messinese della Fidippide ha chiuso la fatica americana con il tempo di 3h40'03".
Una soddisfazione che va al di là dell'aspetto prettamente sportivo, sconfinando nella certezza di essere tra i protagonisti di un evento mondiale di grande suggestione e di vastissimo richiamo. La maratona della Big Apple è infatti il principale avvenimento mondiale del podismo, richiamando appassionati da tutto il mondo.
Una kermesse organizzata nei minimi particolari secondo una rigorosa tabella di marcia di avvicinamento all'evento, come testimonia Daniele Cappuccio: «La maratona di New York è un'esperienza bellissima, che vede al via moltissimi atleti provenienti da ogni parte del pianeta. C'è un'organizzazione che parte fin dal momento della richiesta di partecipazione. La mattina della gara io mi sono svegliato alle 4,30 del mattino per raggiungere intorno alle 5 i pullman che portano alla zona di partenza. Alle 7 si arriva nella zona del via e comincia l'attesa. Alle 10, dopo l'inno americano cantato di anno in anno da un cantante diverso, il via. La partenza è di per sé una fase molto spettacolare, ma il via dal ponte di Verrazzano è sicuramente suggestivo con le vibrazioni date dalla corsa di tutti i partecipanti. Io sono partito circa 10 minuti dopo il via. Quest'anno ho voluto ricordare i miei avi, che emigrarono in America partendo da Monforte San Giorgio, e ho portato i miei figli proprio a Ellis Island dove sbarcavano i nostri emigranti. E proprio il comune di Monforte mi ha dato una mano, sponsorizzando la mia partecipazione alla maratona».

Antonio Mangano


Dalla "Gazzetta del Sud" del 5 gennaio 2007

ATLETICA LEGGERA I MESSINESI
Va in archivio un anno tra speranze e ombre

Si chiude il 2006 dell'atletica leggera tra speranze e qualche ombra. La passata stagione per molti ha, infatti, segnato una crescita che lascia ben sperare mentre per qualche altro il passaggio alla categoria superiore è stato problematico.........
Stagione in chiaroscuro per Giovanni Grosso che passato al Cus Palermo ha avuto un inizio di stagione scoppiettante nonostante fosse condizionato da un serio infortunio muscolare. Nel doppio giro di pista infatti l'atleta di Monforte San Giorgio ha fermato i cronometri a giugno su un promettente 1'58"81. Ma gli infortuni hanno pesantemente condizionato il prosieguo della stagione

Antonio Mangano