MAURIZIO PONZ DE LEON
Maurizio Ponz de Leon, figlio dell'avv. Giuseppe Ponz. de Leon e della pianista
Mariolina Milio, appartiene ad un'antica famiglia monfortese che ha dato al
paese generazioni di notai. La loro residenza, vicino alla Porta della Terra,
era una delle più belle dimore del Paese.
Al nonno, Salvatore Ponz de Leon, affermato avvocato del foro di Messina ed
esponente del Partito Repubblicano Italiano è intitolata una via di Monforte
.
Dopo aver compiuto gli studi superiori a Messina Maurizio Ponz de Leon intraprese gli studi di Medicina conseguendo la laurea nel 1972 presso l'Università di Modena la laurea con 110/110 e lode e quindi ottenendo le specializzazioni in Gastroenterologia e in Gerontologia e Geriatria .
Ha svolto la sua carriera
universitaria sempre presso l'Università di Modena dapprima come Assistente
Universitario presso l'Istituto di Clinica Medica e poi presso l'Istituto di
Patologia Medica; è stato poi docente presso le scuole di specializzazione
in Gastroenterologia e Medicina Interna e Professore Associato di Semeiotica
Medica. Dal 1991 è Professore Ordinario di Medicina Interna.
Dal 1 novembre 1999 è Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell'Università di Modena e Reggio Emilia e membro del Senato Accademico.
Ha avuto ripetute esperienze
formative all'estero ed in particolare ha lavorato per circa due anni in Inghilterra
(1976-1977) presso la Gastroenterology Unit del Guy's Hospital di Londra
E' membro di numerose Società, Associazioni e Gruppi di Studio internazionali
.
E' stato invitato varie volte a tenere lezioni di specialità o seminari di aggiornamento presso altre scuole.
La sua attività scientifica dal 1984 a oggi riguarda i seguenti settori: Epidemiologia, Cinetica cellulare, Biologia molecolare e Genetica Formale dei Tumori Colorettali, con particolare riferimento alle neoplasie su base ereditaria (S. di Lynch).
L'attività di ricerca
è testimoniata dalle numerose pubblicazioni scientifiche e dalla partecipazione
a Congressi Nazionali e Internazionali. Le pubblicazioni scientifiche comprendono
115 lavori su riviste internazionali (più altre 5 inviate per stampa)
per un Impact Factor Totale di 554.44; 46 lavori su riviste italiane (molti
dei quali in lingua inglese); 31 capitoli di libri o volumi pubblicati da solo
o in collaborazione; almeno 200 abstracts pubblicati su atti di Congressi Nazionali
e Internazionali.
Tra le pubblicazioni vogliamo citare:
Familial and hereditary tumors -Springer-Verlag, Volume, 347 pagine, 1994.
Tumori: una sfida per il XXI secolo - Springer Italia Volume di 269 pagine, 1997.
Tra gli articoli di stampa che hanno parlato della sua attività ricordiamo "Caccia al killer genetico" apparso su Sette, supplemento settimanale del Corriere della Sera del 4 novembre 1999.
La partecipazione a congressi scientifici è stata pressochè continua
dal 1974 al 2002. Tra le società scientifiche assiduamente frequentate
vi è la Società Italiana di Gastroenterologia, la Società
Italiana di Ricerca sul Cancro, l'Associazione Italiana di Epidemiologia,
la Società di Cinetica Cellulare applicata e di Base, la British
Society of Gastroenterology, la British Society of Cancer Research e
l'International Collaborative Group on HNPCC. Durante questi meeting
sono stati quasi sempre presentati lavori originali, apparsi negli atti dei
congressi in forma di abstract.
Grazie a tale notevole attività
scientifica il prof. Ponz de Leon il 12 novembre 2001 ha ricevuto un prestigioso
premio: il premio annuale dell' American-Italian Cancer Foudantion, "Excellence
in Medicine", per i suoi studi sui Tumori colorettali ereditari. Alla cerimonia
era presente anche l'ex ministro della sanità Veronesi.
In passato, tra gli altri, erano stati insigniti di tale premio la prof.ssa
Rita Levi Montalcini, il prof. Veronesi, il prof. Roberto Gallo. Per i particolari
si può consultare il sito web http://www.aicfonline.org/
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