Processione del Capello di Maria PDF
Scritto da Administrator   
Martedì 07 Luglio 2009 15:33
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La sacra urna portata da don Luigi Celona 

La processione


Il primo sabato di settembre di ogni anno ha lu ogo la processione del Capello di Maria. La sacra urna che lo contiene, accompagnata dal suono di cornamuse e da un lungo corteo di fedeli, si avvia prima dell'imbrunire dal Santuario di Crispino verso la Chiesa Madre di Monforte San Giorgio dove giungerà a notte fonda dopo un percorso di circa tre chilometri. Al calar delle tenebre i fedeli in processione accendono le loro candele mentre in tutto il territorio circostante vengono bruciati mucchi di erbe, rami secchi e stoppie producendo un effetto di grande suggestività. Il Capello di Maria fu donato nel 1650 da padre Antonio Faranda alla Chiesa di Crispino con l'obbligo che venisse portato una volta all'anno nella Chiesa Madre in modo che il popolo di Monforte potesse "adorarlo".

 La sacra urna portata dal parroco di Pellegrino,
don Luigi Celona.

 

Don Nino Cannistrà

Pastori e contadini


La processione del Capello dà vita ad una viva collaborazione tra mondo agricolo e pastorale nella partecipazione al culto di Maria Santissima. I falò, che rendono tanto suggestiva la processione, bruciati dai contadini in posti anche remoti delle vallate del Fiume di Bagheria e del Niceto, testimoniano l'entusiasmo con cui gli operatori nel mondo agricolo vogliono glorificare Maria. Ad essi si uniscono i pastori che con il suono delle loro cornamuse rendono festosa la processione. La processione rapprensenta anche l'unione centementata dallo spirito religioso tra le frazioni di Pellegrino e Monforte centro. Le caratteristiche della processione possono far ipotizzare che si tratti della prosecuzione di una cerimonia religiosa nata in epoca pre-cristiana.

 Don Nino Cannistrà

 

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IL PERCORSO

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2010 09:37
 
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