La busta PDF
Scritto da Administrator   
Sabato 13 Marzo 2010 15:45
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Udine, 13 marzo 2010

Franco e SpiroLa sera di giovedì scorso è stato rappresentato qui ad Udine lo spettacolo teatrale “La busta”, interpretato da Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale, Salvatore Arena. Nel pomeriggio gli attori avevano tenuto una lezione di drammaturgia italiana agli allievi attori dell’Accademia Nico Pepe.
 Lo spettacolo ha riscosso molti applausi ed è stato apprezzato, specie dai giovani udinesi, per la sua originalità e attualità. Con altri amici sono andato a vedere “La busta” e subito dopo lo spettacolo ho avuto la gioia di poter abbracciare Franco Sframeli, Spiro Scimone e Santo Pinizzotto.
Oggi leggo sul più diffuso quotidiano di Udine, “Il Messaggero Veneto”, un lusinghiero giudizio sullo spettacolo a firma di Mario Brandolin. Trascrivo alcuni brani dell’articolo perchè desidero che tutti i monfortesi si rallegrino per il successo dei nostri cari amici:

C’ è un questo bellissimo spettacolo, acclamato in mezza Europa, sin dall’alzarsi del sipario, un’atmosfera di grande tensione, che rimanda in modo assai efficace ai vertici del teatro contemporaneo, a Beckett e a Pinter, appunto qui rinvigoriti dalla lezione di Kafka, che in fondo dei due Nobel è padre putativo. Ma l’originalità del lavoro di Scimone e di Sframeli, sta proprio nel mostrare chiaramente tali ascendenze, citarle in maniera quasi pedissequa, tante essendo le suggestioni che affondano in questi grandi “precedenti”, epperò al tempo stesso trascenderli in una scrittura che quelle atmosfere poetiche e drammatiche riporta, con forza di vigorosa denuncia e circostanziata invettiva, alla nostra attualità, a quella che vede il potere politico trasformarsi subdolamente in potere poliziesco, feroce, repressivo, pur mantenendo una parvenza di democraticità: metafora , La busta, di tante derive più o meno violente, delle tante minacciose equivoche maschere ingannatrici che il potere assume per perpetuare se stesso, e che sono sotto gli occhi di tutti tutti i giorni in tutto il mondo. […] E’ un testo e uno spettacolo, La busta, che nel mettere in scena la criminalità del potere e dei suoi servi, cattura e avvince lo spettatore, con una rappresentazione asciutta quasi astratta in cui il precipitare della violenza si sviluppa secondo ritmi e modalità tale da farla apparire normale, inevitabile, legge inesorabile del vivere civile, in una visone che annichilisce per la sua puntuale riconoscibilità in tanti episodi della nostra contemporaneità, anche di casa nostra (immediato il pensiero va alle violenze durante il G8 di Genova, ad esempio) e per il portato metaforico di una società che cannibalizza i più deboli, irretendoli nelle spire di un potere sempre più feroce e disumano. Una straordinaria pagina di grande teatro, a lungo e calorosamente applaudita dal pubblico udinese.
 

Sono veramente lieto di averli applauditi  anche io e, dopo lo spettacolo, abbracciati calorosamente, complimentandomi con loro.
 Guglielmo Scoglio

 
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