Dalla "Gazzetta del Sud" del 7 gennaio 2010
Francesco Catanese e lo "Spirito Santo"
Tra le canzoni che potrebbero essere selezionate per partecipare alla prossima edizione del festival di Sanremo per la categoria "Nuova generazione" c'è anche quella di un giovane cantautore monfortese, Francesco Maria Catanese (in arte FMC), che ha realizzato il suo ultimo singolo dal titolo "Spirito Santo".
Si tratta di un brano dal testo molto mistico con riferimenti storici e religiosi con un inciso molto orecchiabile e accattivante. Il ritornello è cantato in lingua latina, elemento questo consentito dal regolamento di quest'anno che è appunto aperto ai testo non strettamente in lingua italiana. La selezione delle canzoni per la categoria "Nuova generazione" destinate ad approdare sul palco dell'Ariston avviene attraverso l'ascolto ed il voto degli amici e dei fan del brano di FMC previo collegamento al sito della Rai.
Il sostegno al sogno del cantautore monfortese può essere dato collegandosi al sito e dopo aver ascoltato il brano esprimere il proprio voto. Una canzone in latino pensando all'Ariston.
Santo Coiro
Monforte, 6 gennaio 2010
A Monforte è già primavera

La foto che trovate qui a sinistra, realizzata il primo di gennaio 2010, non mancherà di stupire gli amici monfortesi che vivono al Nord Italia che sono costretti a sopportare, a causa del freddo, della neve, del ghiaccio e delle alluvioni, un inverno molto rigido e difficile come non si vedeva da anni.
A Monforte, invece, come si può vedere nella foto accanto , è quasi primavera.
Il bel tempo del periodo natalizio ha determinato una straordinaria ed anticipata fioritura delle piante di mandorlo dell'Immacolata e del paese, in anticipo persino con quanto avviene di solito nella Valle dei Templi di Agrigento.
Un segnale positivo che proviene dalla natura e che ci dice che il peggio è passato dopo le alluvioni che hanno inciso pesantemente anche sulle nostre zone (Giampilieri Superiore e Scaletta Zanclea) con morti, feriti e famiglie rimaste senza casa.
Santo Coiro
Monforte, 23 dicembre 2009
Due condanne per un furto a Monforte
Il giudice monocratico del tribunale di Milazzo Paolo Corda ha condannato due persone accusate di furto e ricettazione di mobili antichi, argenteria e biancheria di pregio. Il materiale di valore era stato prelevato dalla casa della famiglia di un alto funzionario dello stato ed ubicata a Monforte San Giorgio, nei pressi della chiesa di Sant'Agata.
A tradire ladro e ricettatore è stato un mozzicone di sigaretta abbandonato al momento del furto nell'abitazione svaligiata. L'esame del Dna effettuato dai laboratori del Ris dei carabinieri di Messina ha permesso di scoprire l'identità dell'autore del furto e, subito dopo, grazie alle telefonate intercorse tra i due, quella del ricettatore nella cui casa furono ritrovati oggetti rubati.
L'autore del furto residente a Monforte è stato condannato a 8 mesi di reclusione senza benefici e il ricettatore, di Messina, a 1 anno e 8 mesi di reclusione. Il funzionario si era costituito parte civile con l'avv. Fabrizio Formica; mentre i due imputati sono stati difesi dagli avv. Nino Cacia e Salvatore Silvestro.
Dalla "Gazzetta del Sud" del 16 dicembre 2009
L'ssistenza agli anziani: sarà gestita dalla Genesi
Sarà la cooperativa Genesi a gestire il servizio di assistenza domiciliare a favore degli anziani del Distretto socio-sanitario per i prossimi tre mesi. La coop si è aggiudicata la gara presentando l'offerta migliorativa più vantaggiosa per il costo complessivo di euro 62.390,32 (escluso Iva). Destinatari del servizio sono le persone anziane, aventi età non inferiore a 55 anni se donne e 60 anni se uomini residenti nei 13 Comuni del Distretto D 27 (Milazzo, S.Filippo del Mela, Condrò, Gualtieri Sicaminò, Monforte S. Giorgio, Pace del Mela, Roccavaldina, S. Lucia del Mela, S. Pier Niceto, Spadafora, Torregrotta,Valdina, Venetico), con priorità per coloro che versano in condizione di non autosufficienza o che non abbiano idoneo supporto familiare e posseggano un reddito basso. Il servizio sarà effettuato attraverso aiuto domestico per il governo e l'igiene dell'alloggio, aiuto motorio; assistenza igienico personale per soggetti non autosufficienti sul piano disbrigo pratiche.
Dalla "Gazzetta del Sud" del 7 dicembre 2009
Centinaia di giovani all’incontro diocesano
Pacifica invasione di una marea di giovani venuti a Monforte San Giorgio per prendere parte al ritiro spirituale voluto dal Centro diocesano per la pastorale giovanile in preparazione del Natale.
L'evento "Preparate la via al Signore" è stato organizzato dall'arciprete, don Pippo Donia, e dai ragazzi della locale "Azione cattolica". Centinaia coloro che hanno raggiunto Monforte dai vari centri della provincia ed hanno avuto modo di vivere momenti di riflessione e di preghiera guidati da padre Giovanni Saccà. Religioso che si è soffermato sul valore dell'ascolto che prepara, ha detto, «all'incontro con il Signore, incontro che non ci può essere senza tenere conto di chi ci sta vicino».
Durante la pausa i giovani hanno ammirato il piccolo centro peloritano e, attraverso le chiese aperte, il grande patrimonio artistico che custodisce. Nel pomeriggio il festoso incontro con l'arcivescovo nella Chiesa Madre, gremita come non si era visto mai.
Santo Coiro
Dalla "Gazzetta del Sud" del 6 dicembre 2009
Incontro diocesano dei giovani cattolici
Si iniziativa del Centro
diocesano per la pastorale
giovanile in preparazione
del Santo Natale, centinaia
di giovani provenienti da
tutta la provincia di Messina
raggiungeranno Monforte,
per un momento di riflessione
e di preghiera insieme
a mons. Calogero La Piana.
Appositi bus navetta gratuiti
collegheranno la stazione
ferroviaria di Milazzo con
Monforte per consentire a
tutti i giovani di partecipare
all’evento. L’evento è caratterizzato
da momenti di riflessione
del Vangelo da
parte di padre Giovanni
Saccà e dalla celebrazione
eucaristica presieduta
dall’Arcivescovo ed infine
da una fiaccolata verso il
Santuario dedicato a Maria
Immacolata.(s.c.)
Dalla "Gazzetta del Sud" del 26 novembre 2009
Tanti i comuni a caccia dei fondi europei
Le basi erano state gettate nei giorni scorsi. Adesso è arrivato l'accordo, con la firma, avvenuta nell'aula consiliare del Comune di Milazzo del protocollo d'intesa che vedrà 21 Comuni, rappresentanti una popolazione di oltre 110 mila abitanti, uniti per partecipare alla programmazione europea prevista dal Fesr 2007-2013 ed in particolare all'asse VI "Sviluppo urbano sostenibile".
I Comuni interessati a tale progettualità che dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa dovranno adottare ciascuno una delibera di giunta comunale di presa d'atto dello stesso protocollo sono: Milazzo, capofila dei Comuni con oltre 30 mila abitanti (Lorenzo Italiano), San Pier Niceto (Franco Pitrone), capofila del Piano strategico Ga.ni.me, Santa Marina Salina (Riccardo Lo Schiavo) per le popolazioni con meno di 30 mila abitanti, Condrò, Gualtieri Sicaminò, Leni, Lipari, Malfa, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, Roccavaldina, Rometta, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela, Saponara, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca. Ad essi si aggiunge la Provincia regionale di Messina quale ente sovracomunale coordinatore. In una seconda fase potranno intervenire anche soggetti privati. Alla riunione sono intervenuti il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, i sindaci dei Comuni coordinatori, i rappresentanti del privato (Ance, Confindustria, Cgil. Cisl, asd Acquatica, Secis, Ordine degli ingegneri, ordine degli architetti, Confesercenti provinciale di Messina, Confcommercio e Soprintendenza), tutti coordinati dall'esperto, architetto Benedetto La Macchia di Spadafora, titolare di decine di progetti europei, il quale ha sottolineato «la necessità di utilizzare questa opportunità attraverso un nuovo percorso che punti alla condivisione delle progettualità da presentare alla Regione Siciliana all'insegna della competitività e dello sviluppo sostenibile così come richiesto dalle direttive comunitarie». Di "evento storico" hanno parlato i sindaco di San Pier Niceto, Franco Pitrone e di Milazzo, Lorenzo Italiano. «Occorre saper ragionare in termini europei» hanno detto. Verificheremo i risultati concreti.
Dalla "Gazzetta del Sud" del 26 novembre 2009
Un volume sul teatro di Spriro e Franco
Mercoledì 2 dicembre, alle ore 18, presso il Teatro Valle di Roma sarà presentato il saggio di Dario Tomasello "«Un assurdo isolano. Il teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli", pubblicato dalle edizioni romane di Editoria e Spettacolo. Il volume sarà presentato dal giornalista Gianni Manzella e da Giorgio Taffon, docente dell'Università di Roma 3.
L'iniziativa è patrocinata dall'Eti (Ente teatrale italiano) e viene presentata nell'àmbito della monografia riservata a Scimone e Sframeli.
Nel teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli c'è il senso di una misura centrifuga del linguaggio che ha le sue radici in una sicilianità vissuta in una posizione liminare, lungo i bordi, com'è tipico di un'esperienza attoriale e drammaturgica di frontiera. I due attori verificano con il proprio lavoro una condizione interiore di confine, di non luogo, capace di riverberarsi nella tensione surreale e feroce di pièces dal successo ormai internazionale.
Monforte, 18 novembre 2009
Palazzo cadente della Vetera: interviste
Per completezza di informazione riportiamo dei link che permettono di acquisire nuovi elementi sul cosiddetto “ecomostro della Vetera”
Dalla "Gazzetta del Sud" del 17 novembre 2009
Torregrotta Ieri i funerali del giovane di 28 anni deceduto a seguito di un incidente
Ragazzi, bambini, gente adulta, non mancava proprio nessuno. Il paese è ancora scosso ed incredulo per la morte prematura del giovane, Daniele Gangemi, 28 anni. Lo scorso giovedì alle 13,50 circa, Daniele era a bordo della sua moto, una Ducati, comprata la scorsa estate, quando improvvisamente in via Regione Siciliana, a Monforte Marina (frazione di Monforte San Giorgio) un forte rumore ha richiamato l'attenzione di quanti si trovavano in zona che, accorrendo, hanno notato la moto di Daniele sull'asfalto ed il giovane, ancora col casco in testa, riverso a terra in prossimità del palo di un cancello. Con una dinamica non chiara, Daniele ha perso la vita lì, nell'istante dell'impatto. Condotto ugualmente in ospedale, il corpo del giovane è stato riconsegnato sabato mattina alla famiglia – che ha fatto celebrare i funerali ieri alle 15, nella chiesetta San Paolino di Torregrotta. La notizia della morte di Daniele si è diffusa in paese in pochi minuti, tutti conoscevano quel ragazzo sempre sorridente ed affabile, educato e premuroso verso chiunque. Il gruppo di amici col quale Daniele è cresciuto, mantenendo un solido rapporto per anni, ha voluto dedicargli una lettera. Poche righe – lette durante la cerimonia funebre – parole ricche di significato, di riconoscenza per l'affetto ricevuto da un ragazzo che gli stessi amici definiscono un "angelo" già quando era in vita, un esempio per ognuno di loro, che oggi sono orgogliosi di averlo avuto come un fratello e del quale non svanirà per loro mai il ricordo. Tanti ragazzi e ragazze si stringono in un unico coro "Arrivederci amico caro, rimarrai per sempre con noi! Ti vogliamo bene, i tuoi amici."
All'indomani della giornata dedicata alle vittime della strada, l'ennesimo funerale di un ragazzo morto accidentalmente sull'asfalto. Una morte che getta nello sconforto la famiglia ma anche chi aveva conosciuto quel ragazzo dolce che nessuno mai dimenticherà.
(p.t.)
Dalla "Gazzetta del Sud" del 13 novembre 2009
Con la moto contro un cancello Muore ventottenne di Torregrotta figlio di Monfortesi - Daniele Gangemi, elettrotecnico, gestiva un laboratorio nella piazzetta di Scala
Tragico incidente nel primo pomeriggio di ieri lungo il viale Ragione Siciliana di Monforte Marina nel quale ha perso la vita un giovane ventottenne torrese.
Si tratta di Daniele Gangemi, elettrotecnico riparatore tv e antennista che gestiva insieme ad altri soci un laboratorio nella piazzetta di Scala di Torregrotta, che tutti descrivono come un giovane a modo, lavoratore, gentile, cordiale, aperto, leale e amico di tutti.
Erano le 13,50 quando Daniele Gangemi, a bordo della sua moto di grossa cilindrata, stava percorrendo la strada che da Monforte Marina porta a Torregrotta, dove abitava lungo il viale Europa, quando, per cause non ancora accertate, ha perduto il controllo della moto cadendo rovinosamente. Dopo un volo di alcuni metri è andato a sbattere contro un pilastro di cemento posto all'ingresso di un podere, mentre la moto ha continuato la sua folle corsa che si è conclusa ad una cinquantina di metri di distanza. L'impatto, malgrado il casco, è stato tremendo e per Daniele non c'è stato niente da fare. È praticamente morto sul colpo.
All'incidente non avrebbero assistito testimoni ma il boato provocato dall'impatto è stato avvertito dal titolare di un negozio di frutta e verdura che si trova a due passi del luogo dell'incidente, il quale ha subito richiesto l'intervento del 118 di Torregrotta che è intervenuto in pochissimo tempo: Il personale medico non ha potuto fare altro che prendere atto dell'avvenuto decesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno subito bloccato il traffico ed eseguito tutti gli accertamenti di legge volti anche a ricostruire la dinamica dell'incidente. Indagini complesse perché la zona è particolarmente trafficata e nulla esclude che cause esterne, legate magari all'incrocio con un altro mezzo in marcia, abbiano potuto contribuire a determinare la dinamica del sinistro. L'impatto con uno dei due pilastri è stato comunque forte tanto che non è valso a nulla il casco che il centauro indossava. Peraltro è significativo il fatto che la moto abbia fermato la sua corsa ad una cinquantina di metri dall'incidente.
Il traffico nella zona è rimasto interdetto a lungo ed il corpo del povero Daniele Gangemi è stato piantonato purtroppo fino a sera in attesa delle determinazioni del magistrato che ne ha disposto parecchie ore dopo l'incidente la rimozione e il trasferimento a Milazzo per gli accertamenti autoptici.
La notizia della tragica scomparsa di Daniele ha suscitato sentimenti di vivissimo cordoglio e di vicinanza alla famiglia, originaria di Monforte, così duramente provata.
A Torregrotta nei bar, nei negozi, per le strade non si parla d'altro che della triste sorte toccata a questo giovane, appartenente ad una famiglia per lungo tempo emigrata in Svizzera ma già da diversi anni rientrata in Italia. Daniele non era sposato e viveva insieme ai genitor. Una condizione, raccontano gli amici, che, tutto sommato, non gli dispiaceva più di tanto perché gli consentiva di partecipare attivamente a varie iniziative. La sua passione, nel tempo libero, erano i balli caraibici. . Aveva un suo ruolo molto attivo anche su Facebook e sulla sua pagina è stato tutto un susseguirsi di tristi messaggi dei suoi amici.
Santo Coiro
Monforte, 9 novembre 2009 - Pubblicato su http://www.tempostretto.it/
Monforte San Giorgio. Positivo l’incontro per abbattere l’Ecomostro - Consiglio unito nel cercare una pronta soluzione
Una folla attenta e decisa a trovare la soluzione più celere ed efficace si è riunita ieri sera, nell’aula consiliare del comune di Monforte San Giorgio, per dibattere sul possibile abbattimento dell’Ecomostro, palazzina a 4 elevazioni costruita nel quartiere Vetera, la zona più antica della piccola cittadina, negli anni ’90.
La palazzina, sin dal suo esordio, non è stata mai abitata in quanto presentava una problematica molto forte: crepe e movimenti lungo i 4 piani, una vera e propria roto-traslazione verso valle, che compromette l’intera zona circostante.
Tanti i documenti presentati in questi anni tra Magistratura, Genio Civile ed ordinanze, ma nessun fatto concreto.
Il dibattito, fortemente voluto dal gruppo consiliare di minoranza, capitanata dal capogruppo Antonino Battaglia, ha visto, oltre la presenza del Presidente del Consiglio, del Sindaco e di diversi consiglieri oltre che del parroco, il forte supporto della gente, della comunità intera, pronta ad una petizione popolare al fine di evitare un disastro annunciato, alla luce anche degli avvenimenti dolorosi di Giampilieri e Scaletta Zanclea.
Durante il dibattito, sia il capogruppo Battaglia, che poi il primo cittadino Romanzo e il Presidente del Consiglio Pinizzotto, hanno presentato nel dettaglio la problematica alla gente, con tutti i documenti del caso, affermando la totale disponibilità a risolvere la questione al più presto, tutelando così la pubblica e privata incolumità.
Monforte, 7 novembre 2009 - Pubblicato su http://www.tempostretto.it/
Monforte San Giorgio. Dibattito pubblico per palazzo pericolante - Il gruppo di minoranza chiede tutela pubblica
Clima politico acceso per la piccola comunità monfortese.
Da qualche settimana non si fa altro che parlare del “palazzo pendente”, fabbricato a 4 elevazioni oltre seminterrato sito nel centro del paese, precisamente in Via Mazzini, da troppi anni pericolante.
Il palazzo fu costruito nel lontano 1994 con provvedimento dell’Ufficio del Genio Civile di Messina n. 13852 del 4/05/1996 e con Concessione Edilizia n. 486 dell’ 8/03/1994, non vedendo però mai nessuna famiglia risiederci in quanto sin dall'inizio il fabbricato ha presentato problematiche molto forti.
Difatti è notevolmente inclinato e ricco di crepe, oltre che un ecomostro, come lo definiremmo oggi, in quanto è andato ad inserirsi brutalmente nel quartiere arabo della piccola cittadina.
La situazione è poi andata peggiorando negli anni in quanto il palazzo è stato abbandonato a sé stesso, soggetto quindi all’usura degli agenti atmosferici e dei vandali.
Con ordinanza n. 30 del 29 novembre 2002 è stata disposta "la demolizione dell'edificio sito in Via Mazzini", ma da allora il tempo sembra essersi fermato.
E’ da rilevare poi che, secondo la mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale, in riferimento all’Ordinanza PCM del 28 aprile 2006 n. 3519, il comune di Monforte San Giorgio si trova tra quelli ricadenti in “zona sismica 2”, cioè in zona in cui si possono verificare terremoti di magnitudo elevato, e nulla o poco si è fatto a salvaguardia della pubblica e privata incolumità dei cittadini.
A seguito poi del disastroso alluvione che ha colpito Giampilieri e Scaletta Zanclea, sarebbe necessaria una ulteriore tutela del territorio, al fine di evitare ulteriori disastri e preoccupazione negli abitanti della zona circostante, che vivono nella paura di assistere ad un disastro annunciato.
Ed è per questo che il gruppo consiliare di minoranza, capitanato da Antonino Battaglia, in data 15 ottobre 2009 , chiede di mettere in discussione le iniziative da porre a difesa e a tutela dell’incolumità pubblica e privata circa il grave problema dell’esistente fabbricato pericolante.
Avendo ricevuto risposta negativa da parte del Presidente del Consiglio, Francesco Pinizzotto,
il gruppo consiliare di minoranza (composto dai consiglieri comunali Nino Battaglia, Nino Vianni, Pippo Merlino, Francesco Basile e Francesco Pinizzotto) con un polemico manifesto affisso per tutto il centro cittadino, ha affermato che il presidente del consiglio "con motivazioni pretestuose ed irrilevanti, ritiene di non dover convocare il Consiglio Comunale, ignorando il suo ruolo rilevante quale organo di indirizzo e di controllo dell'attività amministrativa e che in tale veste è proprio il consiglio l'organo competente”.
Nel manifesto i consiglieri affermavano inoltre che il Presidente del consiglio dimostrava "un appiattimento delle sue capacità decisionali sulle posizioni di un sindaco e di un'amministrazione che si dimostra sempre più incapace di dare soluzione ai problemi dei cittadini".
Il presidente Pinizzotto, replicando poi con un ulteriore manifesto, ha ribadito che l'argomento “non riguardi competenze di deliberazioni consiliari, ed è per questo che non lo ha inserito nell’ordine del giorno del consiglio”.
Dopo una settimana, la minoranza si fa carico di una iniziativa volta a sensibilizzare la gente all’Ecomostro, invitando la cittadinanza tutta a partecipare ad un incontro/dibattito che si terrà nell’aula consiliare domenica 8 novembre, alle ore 19.
Saranno solo parole o riusciremo ad evitare per una volta un disastro?
Serena Sframeli
Dalla "Gazzetta del Sud" del 5 novembre 2009
Edificio di 4 piani pericolante - Proteste e accuse in Consiglio
Ha generato polemiche a non finire l'iniziativa dei consiglieri comunali di minoranza che hanno chiesto di discutere in consiglio comunale la vicenda del palazzo pendente e pericolante, a causa di cedimenti del terreno, del rione Vetera, un edificio a quattro elevazioni che si trova di conseguenza nella stato di più completo abbandono.
Il tutto è stato determinato da una nota del presidente del consiglio comunale, Francesco Pinizzotto, nella quale, in buona sostanza, si affermava che l'argomento richiesto non rientrava nelle competenze del consiglio. Tutto ciò ha provocato la piccata reazione dei consiglieri proponenti che, con un polemico manifesto, hanno affermato che il presidente del consiglio "con motivazioni pretestuose ed irrilevanti, ritiene di non dover convocare il Consiglio Comunale, ignorando il suo ruolo rilevante quale organo di indirizzo e di controllo dell'attività amministrativa" e che in tale veste è proprio il consiglio l'organo competente- Nel manifesto i consiglieri di minoranza (Nino Battaglia, Nino Vianni, Pippo Merlino, Francesco Basile e Francesco Pinizzotto) affermavano ancora che il presidente del consiglio dimostrava "un appiattimento delle sue capacità decisionali sulle posizioni di un sindaco e di un'amministrazione che si dimostra sempre più incapace di dare soluzione ai problemi dei cittadini" e concludevano chiedendone le dimissioni e abbandonando l'aula. Il presidente Pinizzotto, replicando alle argomentazioni della minoranza, ha ribadito di avere svolto il suo ruolo con assoluta imparzialità e autonomia. Manifestando anche l'intenzione di riesaminare il caso ed eventualmente portare in consiglio il problema dell'abbattimento dell'ecomostro monfortese. Concetto questo che ulteriormente ribadito in un altrettanto polemico manifesto in risposta a quello della minoranza nel quale si afferma che «da Presidente del Consiglio mi rifaccio all'applicazione di leggi e regolamenti e dello statuto comunale» e "ritenendo che l'argomento non riguardi competenze di deliberazioni consiliari" non lo ha inserito all'odg.
Santo Coiro
Monforte, 4 novembre 2009
Salviamo la Chiesa di San Michele Arcangelo
La Cyber Community ha emesso ieri il seguente comunicato:
"La Cyber Community prosegue nel suo impegno per il progetto “Monforte città d’arte” e chiede a tutti i Monfortesi che amano il paese e vogliono difendere e valorizzare il suo patrimonio storico – artistico di sottoscrivere un appello per il recupero della Chiesa di San Michele Arcangelo.
Trovereranno l’appello alla pagina http://www.monfortesi.it/AppelloS.Michele.htm .
Una recente tesi di laurea di Rosj Battaglia ci spiega la storia della Chiesa, lo stato dei ruderi ma anche come sia possibile un consolidamento e un riuso dell'edificio.
Una sintesi dello studio si trova alla pagina http://www.monfortesi.it/tesibattaglia.htm "
Dalla Gazzetta del Sud del 4 novembre 2009
Non era un piromane - Muratore assolto
Lo hanno arrestato in estate con l'accusa di essere un piromane. Ora è stato assolto dal giudice monocratico di Milazzo, Lucia Mazzeo, "per non aver commesso il fatto".
Vittima della disavventura giudiziaria il muratore di Monforte San Giorgio, Rosario Mancuso di 54 anni, colpito il 13 giugno scorso dalla grave accusa di incendio doloso, fatto per il quale l'uomo è stato arrestato dai carabinieri. Come è emerso le dibattimento l'uomo sarebbe stato scambiato col vero piromane, sulla base di una testimonianza rivelatasi infondata.
A chiedere e ottenere l'assoluzione sono stati gli avv. Bernardo Garofalo e Mimmo Siracusa, i quali hanno sostenuto che in aula non era stata raggiunta alcuna prova certa che a determinare l'incendio del pomeriggio del 13 giugno 2009 fosse stato il Mancuso. Oltre ai difensori, anche il pubblico ministero d'udienza aveva chiesto l'assoluzione. La pubblica accusa ha anzi sollecitato la trasmissione degli atti alla Procura per verificare se vi siano gli estremi di reato di calunnia nei confronti del testimone che avrebbe avvertito i carabinieri indicando con certezza quale autore dell'incendio Rosario Mancuso.
L'incendio del 13 giugno che costò l'arresto al muratore, si verificò in un terreno nei pressi del torrente Niceto. Le fiamme distrussero circa 200 metri quadrati di bosco e macchia mediterranea. Un danno significativo, soprattutto in un momento nel quale gli incendi boschivi, per lo più dolosi, creavano preoccupazione in una vasta area dei Peloritani. Sulla presunta colpevolezza di Mancuso in precedenza aveva espresso dubbi anche il Tribunale del riesame di Messina che, accogliendo il ricorso della difesa aveva annullando l'ordinanza di custodia cautelare per insussistenza delle stesse esigenze cautelari. Esigenze che avevano fatto scontare al muratore quindici giorni di arresti domiciliari e un notevole danno morale essendo stato additato in paese come responsabile di un fatto dal quale è risultato oessre estraneo.
(l.o.)
Monforte, 3 novembre 2009
Incontro - dibattito sul fabbricato pericolante di Via Mazzini
I consiglieri comunali di opposizione hanno diffuso un manifesto con cui invitano la cittadinaza a partecipare ad un incontro/dibattito sul fabbricato pericolante della Vetera che si terrà nell’aula consiliare domenica 8 novembre alle ore 19.00.
Monforte, 2 novembre 2009
Il nuovo sito della Compagnia Scimone Sframeli
Comunichiamo a tutti gli amici e agli estimatori di Spiro Scimone e Franco Sframeli che potranno sfogliare il loro nuovo sito all'indirizzo: http://www.scimonesframeli.org/
Dalla "Gazzetta del Sud" del 17 ottobre 2009
«Va demolito subito quel fabbricato a rischio di crollo»
Il gruppo consiliare di minoranza (composto dai consiglieri comunali Nino Battaglia, Nino Vianni, Pippo Merlino, Francesco Basile e Francesco Pinizzotto) ha chiesto una riunione del civico consesso monfortese al fine di deliberare la demolizione di un fabbricato esistente nel centro storico di Monforte San Giorgio che risulta essere pericolante. Il fabbricato a quattro elevazioni di cui trattasi fu costruito negli anni novanta nel quartiere Vetera del paese e sin dall'inizio è apparso come un pugno nell'occhio riguardo al contesto in cui è stato costruito, insomma un ecomostro monfortese, che fra l'altro dopo un breve periodo ha evidenziato un notevole inclinamento verso valle "quantificabile, alla sommità dell'edificio in circa mt. 1.30 dalla verticale del punto di intersezione tra la linea di terra e lo spigolo del pilastro nell'angolo di sud-est", situazione che si è pure ulteriormente aggravata negli anni successivi. Insomma il tutto si è rivelato un pessimo affare per chi lo ha costruito perché stando così le cose non è riuscito a vendere neanche uno degli appartamenti. L'edificio si trova di conseguenza nella stato di più completo abbandono. Con ordinanza n. 30 del 29 novembre 2002 è stata disposta "la demolizione dell'edificio sito in Via Mazzini". Ma da allora non se ne è fatto nulla. Questo assurdo stato cose crea da tempo uno stato di ansia negli abitanti della zona preoccupati di un eventuale crollo trattandosi di una zona ad elevato rischio sismico. L'iniziativa dei consiglieri è finalizzata ad evitare "un disastro annunciato". "Invitiamo i cittadini monfortesi ad unirsi a noi, afferma il consigliere Nino Battaglia, in questa iniziativa a tutela della pubblica incolumità".
Santo Coiro
Monforte, 26 settembre 2009
Intervista del TG5 all'ing. Priscoglio
Si è svolto a Verona il 26 e 27 Settembre u. s., il Festival internazionale dei giochi in strada, TOCATI riservato ai giochi popolari . Nel corso di esso l’ing, Giuseppe Priscoglio ha presentato un nostro gioco tradizionale con i birilli. Il TG5 ha riservato dei servizi alla manifestazione intervistando anche l’ing. Priscoglio. Come ci segnala Enzo Spurio l’intervista a può essere vista all’indirizzo web http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/09/27&id=39443&from=aggregatore_programmi_tg5_2008
Chi non volesse vedere tutto il tg può spostare il cursore vicino a 23 minuti .
Segnaliamo inoltre che sul sito dell’Associazione 2VA ( www.2va.it) si trova un ampio resoconto relativo alla partecipazione al Festival Tocatì dei Giochi Tradizionali di strada con articoli, foto e filmati. Inoltre stati inseriti alcuni giochi che solo di recente si è iniziato a recuperare, tra i quali "il Carrozzo" ed "il Cerchione".
Dalla "Gazzetta del Sud" del 5 settembre 2009
Questa sera la processione del Capidduzzu di Maria
Per chi nutre una sincera passione per i grandi eventi folcloristici, per la musica e la fede popolare, insomma per le tradizioni più antiche e genuine del comprensorio, c'è un avvenimento da non perdere oggi a Monforte San Giorgio. La processione del "Capidduzzu di Maria". Si svolge, ininterrottamente, dal 1650, anno in cui padre Antonio Faranda fece dono all'Eremo di Crispino in Pellegrino di un frammento del capello di Maria Vergine a condizione che venisse onorato ogni anno con una solenne processione. Padre Faranda in un documento del tempo, custodito gelosamente nella Chiesa Madre di Monforte, descrive minuziosamente le modalità di svolgimento della processione che doveva essere caratterizzata da elementi di spettacolarità, di folclore e, soprattutto, di fede. La processione del Capello prenderà il via questa sera all'imbrunire dall'Eremo di Crispino ed è accompagnata, oltre che da una folla di fedeli che si ingrossa sempre più man mano che la processione procede, da canti, da spari di mortaretti, dal suono di campane, di ciaramelle, di tamburi, di brogne, di flauti che costituiscono tutto l'armamentario degli strumenti musicali popolari della tradizione pastorale.
Santo Coiro
Dalla "Gazzetta del Sud" del 5 settembre 2009
Torna al suo antico splendore la storica "Cappella dei Gesuiti" - Realizzata nel 1557 su impulso del Collegio Mamertino
«La Cappella del SS. Sacramento della Chiesa Madre di Monforte San Giorgio, opera pressocché sconosciuta, è testimonianza
unica, storica, teologica e artistica realizzata secondo le indicazioni date dai gesuiti del Collegio Mamertino di Messina nel momento del suo massimo splendore, da eccellenti artisti formatisi alla scuola di Michelangelo». Lo ha ribadito il prof . Guglielmo Scoglio presentando gli studi sull'opera che, dopo l'ottimo restauro curato dalla Sovrintendenza di Messina, è tornata al suo primitivo splendore. La realizzazione dell'opera si può fare risalire al 1557 quando un illustre gesuita spagnolo del Mamertino, padre Ludovico Ungria, venne a Monforte, allora molto nota per la sua aria buona, per recuperare la salute e approfittò del suo soggiorno per svolgere un'opera di evangelizzazione. Affascinati dalle sue parole quattro brillanti giovani monfortesi, tra cui Stefano Tuccio e Nicolò Pollicino, decisero di entrare nella Compagnia di Gesù. Si creò così un fortissimo legame tra la popolazione ed i gesuiti messinesi che porterà, all'indomani del Concilio di Trento, alla realizzazione di quest'opera così illustre, terminata nel 1596, che ne recepisce in maniera esemplare le indicazioni.La Cappella venne presa a modello due anni dopo il suo completamento da papa Clemente VIII per la costruzione dell'analoga Cappella in San Giovanni in Laterano a Roma. L'altare presenta tutta la storia della salvezza dall'Annunciazione alla Resurrezione di Cristo, ma la parte più pregevole è costituita dall'Ultima Cena in marmo, accompagnata da cinque piccoli dipinti raffiguranti episodi del Vecchio Testamento
3 settembre Dalla "Gazzetta del Sud" del 3 settembre 2009
Al via stasera il festival canoro "Una voce per l'autunno"
Dopo un'assenza durata quasi un ventennio, ritorna a Pellegrino di Monforte San Giorgio il festival canoro "Una voce per l'autunno". Negli anni Sessanta e Settanta l'evento era molto atteso sia dai giovani talenti che dal pubblico che affluiva numeroso a Pellegrino anche perché in coincidenza con i festeggiamenti in onore di Maria SS. di Crispino. La manifestazione è in programma questa sera e domani sera in Piazza Gagini con inizio alle ore 21,30. Presentatore Giacomo Valenti; ospiti d'eccezione per ciascuna serata. Il cantautore Salvatore Trimarchi, tra l'altro vincitore della prima edizione del 1967 e autore del brano portato al successo dai Gens "In fondo al viale", sarà ospite della prima serata, dedicata alle selezione dei finalisti del concorso. Il cabarettista Massimo Spata sarà ospite nella seconda serata, dedicata alla finale del concorso, la cui ultima edizione risale all'89. I partecipanti saranno accompagnati dall'Orchestra spettacolo Sgrò.
Dalla "Gazzetta del Sud" del 3 settembre 2009
Alla poetessa Jolanda Insana il premio Pascoli per la raccolta dedicata al terremoto
La poetessa messinese Jolanda Insana (sezione in lingua) e Fabio Franzin (sezione dialettale) sono i vincitori della nona edizione del Premio Pascoli di poesia, promosso da Sammauroindustria, l'associazione degli industriali del paese natale del poeta.
La Insana è stata scelta per il volume "Frammenti di un oratorio per il centenario del terremoto di Messina" (Milano, Viennepierre 2009), Franzin per il testo "Fabrica" (Borgomanero, Atelier, 2009). A stabilire il responso la giuria composta da Andrea Battistini (presidente), Franco Brevini, Gualtiero De Santi, Claudio Marabini, Piero Meldini e Gianfranco Miro Gori, dopo aver vagliato le 158 opere partecipanti (139 in lingua, 19 in dialetto). La premiazione è in programma per sabato a Casa Pascoli a San Mauro.
«Fedele a uno stile di rara efficacia espressiva, che non esita a ricorrere alla polifonia delle voci dialettali della sua Sicilia – questa la motivazione – già cantata fin dagli esordi di "Sciarra amara", Jolanda Insana si giova delle più aspre sonorità per sgretolare l'oleografico sentimentalismo che solitamente insidia le commemorazioni degli eventi più luttuosi. L'ardita poetica sottesa ai "Frammenti di un oratorio per il centenario del terremoto di Messina" persevera così nel vibrare i suoi secchi «fendenti fonici» sulle più viete convenzioni, rivivendo quella tragedia con accenti di intensa e profonda sincerità». Si tratta, per la poetessa messinese, 72 anni, dell'ennesimo riconoscimento. Nel 2007, in occasione del suo settantesimo anno d'età, è stata pubblicata la raccolta "Tutte le poesie 1977-2006" (Garzanti): tutta la sua storia poetica, dal primo libro, pubblicato nel 1977 da Giovanni Raboni nella collana da lui diretta "Quaderno collettivo della Fenice". Una poesia aspra e altissima, dove le sonorità della lingua, lingua siciliana, ma anche lingua italiana e lingua magnogreca (la Insana è anche finissima traduttrice dal greco e dal latino), sono al servizio d'una profonda riflessione etica ed esistenziale.
Il suo ultimo libro, premiato con il Pascoli, è stato ispirato dal centenario, celebrato alla fine dello scorso anno, del terremoto del 1908.
Dalla "Gazzetta del Sud" del 13 agosto 2009
Assegnato a Giovanni Aliquò il premio S. Giorgio Attestati consegnati a giovani neolaureati, diplomati e associazioni sportive
Si è svolto nella splendida cornice della Piazza IV Novembre, e nel "palco naturale" offerto dalle scalinate della Chiesa Madre, l'undicesima edizione del Premio San Giorgio, finalizzato a dare un riconoscimento a monfortesi o amici di Monforte che, singolarmente o in gruppo, si siano distinti per impegno e valori morali.
Il premio di questa edizione è andato a Giovanni Aliquò, primo dirigente della Polizia di Stato molto noto per i suoi interventi sui mass media in qualità di segretario dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, e per le sue partecipazioni alla trasmissione di Radio 1, "Istruzioni per l'uso", condotta da Emanuela Falcetti.
Il Prof. Guglielmo Scoglio, coadiuvato da Santo Coiro, Serena Sframeli e Giusy Vianni, ha presentato la manifestazione, ala quale ha partecipato un pubblico numeroso e partecipe.
Sono stati inoltre consegnati riconoscimenti speciali agli allievi della Scuola Media "Giuseppe Lo Gullo" di Monforte San Giorgio per la realizzazione di un eccellente progetto di taglio psicologico; al dott. Michele Recupero per l'impegno mostrato nella valorizzazione delle tradizioni monfortesi, alla squadra di calcio A.S. Città di Monforte per la promozione storica nel torneo di Eccellenza e alla squadra del Real Monforte per la promozione in Seconda categoria.
Premiati poi i neolaureati Emanuela Andriolo, Valentina Battaglia, Katia Cannistrà, Walter de Stefano, Cettina Lombardo, Federica Morabito e Rosanna Pinizzotto; i neodiplomati con il massimo dei voti Martina Ornella Cannistrà, Giorgio Cavatoi, Roberta Cavatoi, Manuela Filloramo, Carmen Insana e i licenziati dalla scuola media col massimo dei voti Nancy Basile, Giulia Casella, Anna Cipriano, Ilaria Nastasi, Alessio Sframeli e Nicola Vianni. La serata, organizzata dalla Cyber Community Friends and Sons of Monforte San Giorgio, che inoltre ha all'attivo due progetti importanti, "Europa" e "Monforte Città d'Arte", ha ricevuto una targa di riconoscimento dalle mani dell'Onorevole Franco Rinaldi che, a nome di tutta l' Assemblea regionale siciliana, ha voluto omaggiare l'associazione per l'iniziativa del premio, che porta tanti monfortesi doc e giovani ad impegnarsi per ottenere questo importante risultato.
Dalla "Gazzetta del Sud" del 10 agosto 2009
Cade nel giardino di casa - Grave un commerciante
Un gravissimo incidente, verificatosi ieri, intorno alle 13, a Monforte San Giorgio ha velato di tristezza la festa del Patrono San Giorgio.
Vittima dell'incidente A.P., 52 anni, sposato, padre di due figli, commerciante di vino. L'uomo, secondo una prima ricostruzione, mentre era intento con il figlio ad eseguire dei lavori nel piccolo giardino retrostante la sua casa di via Garibaldi, forse per una perdita di equilibrio, è caduto a testa in giù sbattendo sul terreno dopo un volo di circa 15 metri. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime ed è toccato al figlio chiamare i soccorsi. Sul posto è intervenuta l'ambulanza del "118" di Torregrotta. I sanitari hanno così chiesto l'intervento dell'elicottero. Il pilota, viste le difficoltà, è atterrato in contrada Annunziata, lungo il torrente Niceto. L'uomo è stato trasferito al Policlinico di Messina.
Santo Coiro
Dalla "Gazzetta del Sud" del 9 agosto 2009
Il premio S. Giorgio a Giovanni Aliquò
Il Premio San Giorgio, giunto alla sua 11. edizione, si svolgerà martedì prossimo nella piazza principale del paese. Il premio, che si ispira al santo protettore di Monforte, quest'anno è stato assegnato a Giovanni Aliquò, dirigente di Polizia. (s.c.)
Dalla "Gazzetta del Sud" dell'8 agosto 2009
Stasera c'è l'attesoconcerto di Don Backy
Stasera alle 21 in piazza IV Novembre si esibirà Don Backy in concerto. L'evento è patrocinato dal consorzio intercomunale Gesea tra Monforte San Giorgio, Torregrotta, Valdina e Roccavaldina. Durante la manifestazione saranno raccolti dei fondi per il Burundi, al fine di aiutare l'associazione Ipred e Severino Ndimurwanko, che la rappresenta, a costruire una scuola di mestieri nella città di Gitega, destinata ai numerosi orfani di guerra. (m.d.g.)
Dalla "Gazzetta del Sud" del 1° agosto 2009
Interpellanza di Corona: tutelare gli abitanti di Monforte San Giorgio
«Vorrei sapere quali provvedimenti l'assessorato regionale all'Ambiente intende prendere per salvaguardare la salute e l'incolumità dei cittadini del comune di Monforte San Giorgio e dell'area limitrofa». Lo chiede, con un'interpellanza parlamentare, il deputato all'Ars del Pdl Roberto Corona e si riferisce al progetto «Iniziativa Sealine Tirrenica» della Snam Rete Gas SpA che dovrebbe essere realizzato nell'area.
«La pronuncia di compatibilità ambientale – sottolinea Corona – non può esser emessa perchè i controlli necessari non sono stati fatti in condizioni tali da rendere i risultati definitivi. Gli ultimi studi sulla qualità dell'aria riguardanti le immissioni nell'atmosfera, poi, sono stati effettuati dalla Snam dall'8 al 22 agosto di due anni fa. Vale a dire in un peridodo in cui tutte le industrie poste in prossimità dell'areale sono chiuse per ferie estive».
Dalla "Gazzetta del Sud" del 30 luglio 2009
I due uffici postali aperti a giorni alterni - Disagi tra gli utenti
Destano preoccupazioni fra i cittadini di Monforte San Giorgio i gravi disservizi per l'utenza dovuti al funzionamento a giorni alterni dell'Ufficio postale di Monforte Centro e della frazione Pellegrino, ma soprattutto preoccupano le voci di una loro possibile soppressione.
Di questo stato di disagio si è reso interprete domenica scorsa, durante l'omelia, il parroco del paese don Pippo Donia, che ha denunciato questo stato di cose ma soprattutto l'indifferenza delle autorità rispetto a tale problema. «Non è giusto che io mi faccia carico anche di questo problema», ha detto invitando chi di dovere, e anche i cittadini, ad assumere un ruolo attivo, di protesta di fronte a tale problema prima che sia troppo tardi.
Il funzionamento a giorni alternati degli uffici postali di Monforte e Pellegrino costringe l'utenza, in gran parte costituita da persone anziane, ad affrontare file interminabili ed inumane, specie nei giorni destinati alla riscossione delle pensioni, in locali inidonei. La situazione si è ulteriormente aggravata anche a causa della chiusura a Monforte Centro dell'agenzia della Banca Nuova che ha spostato i suoi interessi su Monforte Marina.
Santo Coiro
Monforte, 20 luglio 2009
Grest: un centinaio di bambini imparano divertendosi
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Sono tante le iniziative che nel comprensorio milazzese d’estate tengono impegnati i bambini delle varie comunità durante le vacanze. A Monforte San Giorgio per iniziativa della parrocchia e dell’arciprete Giuseppe Donia è in pieno svolgimento il Grest che vede impegnati un centinaio di bambini ed altrettanti animatori. E’ una iniziativa che si ripete già da diversi anni ed è sempre attesa con entusiasmo dai bambini delle locali scuole elementari e medie e dalle rispettive famiglie, che vengono impegnati in tantissime attività che si concludono, dopo una quindicina di giorni, in una manifestazione/spettacolo nella piazza principale del paese volta ad illustrare i risultati delle attività svolte. Sono, infatti, previste attività di disegno, di canto, di ricamo, di recitazione e di sport, ma anche escursioni all’Eremo di Crispino, all’area attrezzata della forestale di Liarusa, ed infine una giornata di divertimento all’AcquaPark di Melilli ed un’altra a ripulire le strade del paese delle tante cose dimenticate dall’Ato Me2.
Santo Coiro