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Premio San Giorgio 2001


Per il "Corelli" il suo impegno è stato forte, e insegnanti e allievi lo hanno voluto ricordare scoprendo una targa in ottone dinanzi all'aula magna dell'istituto musicale peloritano. Il maestro Antonino Bongiovanni è stato il fautore dell'autonomia del "Corelli" dal "Cilea" di Reggio Calabria e il primo direttore del conservatorio nel 1980. Originario di Monforte San Giorgio, Bongiovanni era insegnante di clarinetto.

Il direttore Angelo Anastasi ha ricordato la figura del professore, amico dell'istituto ma anche dotato di una squisita personalità, alla presenza degli amici e dei familiari del compianto Bongiovanni, spentosi nell'ottobre '98. Tra stenti e sacrifici ma insieme ad una grande passione per la musica, Bongiovanni lasciò Monforte per Genova sin da ragazzo.

Lì frequentò il liceo musicale dove si diplomò in clarinetto. Tornò a Messina per insegnare presso il liceo musicale "Laudamo", che era assurto al rango di Istituto musicale pareggiato. Poi si trasferì a Pesaro e insegnò per due anni presso il Conservatorio "Rossigni". Durante questo periodo esercitò anche un'attività concertistica intensa, col complesso di musica da camera "I solisti di Pesaro" che girò l'Europa.

Intanto a Cremona e Bologna studiò per i diplomi in musica corale, direzione di coro e composizione. Alcune sue composizioni, infatti, sono state eseguite durante la cerimonia di lunedì 15.

Bongiovanni tornò al Sud per insegnare al Conservatorio "Cilea" di Reggio Calabria, dove fu vice direttore e direttore dal '77 all'80.

Quando brindò all'autonomia del "Corelli", firmata dal Ministro della Pubblica Istruzione Valitutti. Il professore poi tornò ad insegnare clarinetto fino al '90 presso il "Cilea" e negli ultimi anni si dedicò anche all'Università della terza età di Messina.


Francesco Pinizzotto