La processione del Capello dà vita ad
una viva collaborazione tra mondo agricolo e pastorale nella
partecipazione al culto di Maria Santissima. I
falò, che rendono tanto suggestiva la processione, bruciati dai
contadini in posti anche remoti delle vallate del Fiume di Bagheria e
del Niceto, testimoniano l'entusiasmo con cui gli operatori nel mondo agricolo vogliono
glorificare Maria. Ad essi si uniscono i pastori che con il suono
delle loro cornamuse rendono festosa la processione.
La processione rapprensenta anche l'unione centementata
dallo spirito religioso tra le frazioni di Pellegrino e Monforte
centro.
Le caratteristiche della processione possono far
ipotizzare che si tratti della prosecuzione di una cerimonia religiosa nata in
epoca pre-cristiana.
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