
Padre
Nino Polito
(premio S.Giorgio 2000)
Padre Nino Polito
nasce a Monforte il 2 settembre 1920. Compie gli studi elementari nel paese
natio ed intanto matura una vocazione religiosa marcata da un vivo desiderio
di aiuto al prossimo e di sostegno materiale e spirituale ai sofferenti; viene
perciò indirizzato e presentato da un accorto sacerdote del luogo, padre Rosario
Polito, ai Padri Camilliani. Dopo aver seguito gli studi superiori nel seminari
dei Padri Camilliani di Messina e Acireale, viene inviato nel 1939 a Giove (Terni)
per compiere il noviziato nella Provincia romana dei Camilliani; qui completa
gli studi filosofici e teologici e nel 1946 viene ordinato Sacerdote. Inizia
la sua missione sacerdotale a Roma come cappellano negli ospedali S. Giovanni
per quattro anni e all'Ospedale S. Camillo per sette anni. Nel maggio del 1957
iniziano gli incarichi "importanti" : viene assegnato a Viterbo come
Superiore e Parroco con annessi Ospedale civile e Ospizio
S. Simone. In Tuscia Padre Nino mette in luce il suo spirito di iniziativa
pastorale e la sua grande attenzione verso i più deboli: inizia e porta a compimento
il restauro dell'interno della chiesa di S. Rosa e della tomba della Santa,
rimette in funzione l'organo a canne e ripristina tutte le celebrazioni legate
alla commemorazione della morte di santa Rosa. Dopo undici anni di permanenza
a Viterbo viene nominato Superiore e Direttore della Villa Immacolata
di San Martino al Cimino (Viterbo). Qui padre Nino dimostra spirito di imprenditorialità,
capacità organizzative e amministrative: trasforma il Preventorio in
Centro di riabilitazione per spastici e invalidi civili; crea la prima scuola
privata per Terapisti della riabilitazione; crea due ambulatori
per bambini spastici che accoglieranno piccoli ospiti provenienti da oltre venti
Paesi: uno a Capranica e uno a Caprarola. Dalla scuola per terapisti sono usciti
centinaia di operatori ben preparati e molti ne usciranno ancora. Dopo una permanenza
di sei anni a Villa Immacolata viene inviato al grande Centro Spastici di
Sassari dove rimane per trenta mesi. Ritorna poi a Roma dove opera come Superiore
degli Ospedali S. Camillo per tre anni e S. Giovanni di Roma per sei anni .
Quindi viene trasferito al Centro Spastici "Eugenio Litta" di Grottaferrata
(Roma) dove rimane per dieci anni come Economo e Superiore. Viene quindi
destinato alla Clinica "Villa Sacra Famiglia" di Roma come Superiore
ed Economo; qui celebra nel 1996 le nozze d'oro dell'Ordinazione sacerdotale.
Attualmente vive sempre presso la Clinica "Villa Sacra Famiglia" alla
Camilluccia in veste di Amministratore sia della Clinica di riabilitazione
che del Centro protesi bioelettronico Inail e dell'Istituto Internazionale
di Pastorale Sanitaria. Padre Nino dice sempre che nulla di ciò che ha operato
è merito sua ma tutto è dovuto alla Grazia di Dio e alla bontà e fiducia dei
suoi Superiori maggiori e di quelli della Provincia romana.
Nell'agosto del 2000, venuto appositamente da Roma per testimoniare il
suo amore per il nostro paese, riceve il Premio San Giorgio
dalle mani del Sindaco Giorgianni.
Muore improvvisamente a Roma il 12 ottobre 2000.
Monforte è lieta di aver dato i
natali ad un sacerdote che ha saputo svolgere così bene la sua missione pastorale
e che ha saputo operare così bene in favore dei più bisognosi ad maiorem
gloriam Dei.
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