LETTERE

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Cari amici,
come  pubblicato dalla “Gazzetta del Sud” nel numero di domenica 23 novembre u. s. (con notevole ritardo)  una delegazione di monfortesi  guidata dal Sindaco, Nino Romanzo, è stata ospite nei giorni 18 e 19 ottobre  del  centro normanno di Montfort sur Risle. La visita che aveva lo scopo di allacciare rapporti con la terra da cui provenivano coloro che hanno liberato Monforte dal dominio mussulmano nel 1061 e che probabilmente hanno dato nome al paese.  La delegazione  accolta con calore dal sindaco di Montfort sur Risle,  Alain Dupuy, ha avuto incontri col Consiglio comunale e con l'Associazione culturale "Association Montfort Culture e Patrimoine" a cui i delegati monfortesi hanno espresso il convincimento che il nome del loro paese derivi da una  infeudazione ad una famiglia normanna proveniente  proprio da Montfort sur Risle. La visita si è svolta in clima di grande amicizia e cordialità.  I due sindaci hanno indicato le possibilità che si aprono con questi rapporti internazionali  e con  la firma della carta dei valori e del libro d'oro hanno  stabilito valori e significati che impronteranno i rapporti tra i due centri. Oltre al sindaco  facevano parte della delegazione l’Assessore Antonio Cannistrà, il dott. Giuseppe Cannistrà (Pineta)  che aveva fortemente appoggiato l’iniziativa  e chi vi scrive. E’ stata un’esperienza veramente notevole:  abbiamo potuto conoscere il territorio normanno, la sua  legislazione amministrativa,  la sua cultura e  i  prodotti caratteristici del territorio e godere dell’amicizia di persone geograficamente così lontane. 

Questo incontro ha avuto inizio da un scambio di email nella nostra lista di discussione,  perciò ci dovremmo tutti sentire un po’ responsabili del prosieguo di questa esperienza. Soprattutto non  vorrei che tutto si limitasse ad  un rapporto tra vertici. E’ vero che  i sindaci esprimono tutti i cittadini e che sia Romanzo e sia Dupuy sono sensibili e capaci di guidare il rapporto  ma  sarebbe opportuno che  la società civile contribuisse ad una iniziativa che qualifica il paese e ne conferma l’ identità. Penso per esempio ad una collaborazione  tra l'Associazione culturale "Association Montfort Culture e Patrimoine" e il “Centro di studio storici di Monforte” o a collaborazioni tra altri gruppi dei due centri.

Anche all’interno della  “Cyber community”  si potrebbe costituire un apposito gruppo  per  mantenere e favorire i contatti internazionali. Ci sono disponibilità? 

Un caro saluto per tutti

Guglielmo Scoglio