CYBER COMMUNITY
Iniziative dell'agosto 2009
Il percorso costituito dai tre appuntamenti proposti dalla Cyber Community ha differenziato l’agosto monfortese da quello dei paesi vicini. La mostra “Ontología – Siendo en Sicilia”, prima personale Italiana dell'artista spagnolo Rafael “Cachaldora” Morales, la conferenza di Guglielmo Scoglio sull’altare dei SS. Sacramento, il Premio San Giorgio hanno qualificato culturalmente il nostro paese.
La Mostra
La mostra “Ontología – Siendo en Sicilia”, prima personale Italiana dell'artista spagnolo Rafael “Cachaldora” Morales, è stata organizzata da un gruppo di giovani laureati in varie discipline, ma tutti 
accomunati dall'interesse per l'arte e per la realizzazione di progetti di carattere internazionale: Stefano Bartoli, Paolo Berti, Giuseppe Cannistrà, Enrico De Martino, Mario De Martino, Francesco Pacini, Simona Parravicini, Leticia Perez Lobón e si è avvalsa della collaborazione della Parrocchia San Giorgio Martire di Monforte San Giorgio, della Cyber Community "Friends and Sons of Monforte San Giorgio", della Confraternita del S.S. Sacramento di Monforte San Giorgio e dell'Associazione Culturale “Munt Da Furt”.
Il numeroso pubblico che ha visitato la mostra, costituito soprattutto da giovani, ha potuto osservare le 17 opere realizzate appositamente da Cachaldora per Monforte San Giorgio che rappresentano uno studio sull'essenza dell'essere in tutti i suoi aspetti, in sé, per sé e per gli altri e apprezzarne il significato alla luce dell’ottimo catalogo.
Motivo scatenante delle opere di Cachaldora è la considerazione che “la vita è come un labirinto al centro del quale sta il sé, e per questo l'osservazione dell'essenza di ogni cosa conduce inevitabilmente a confrontarsi con esso.”
La scelta di questo filo conduttore non è quindi casuale ed ha rappresentato anzi per Cachaldora l'occasione per tracciare una sorta di bilancio della propria attività, in una “antologia” di opere che mostrano da una parte le principali direzioni stilistiche percorse, e dall'altra i principali argomenti affrontati nella sua ricerca ontologica. Tutto questo senza perdere di vista l'obiettivo principale del fare artistico: la comunicazione con l'osservatore. Attraverso l'osservazione dell'universo, alternativo ma non per questo meno reale, a cui egli stesso dà vita nelle sue opere, egli ha voluto provocarci, scuoterci, stimolarci a non dare nulla per scontato e a tornare, in questa epoca di profondi e vorticosi cambiamenti, a confrontarci con le profonde questioni di natura ontologica a cui l'uomo ha cercato di trovare una soluzione fin dall'antichità.
Per ulteriori approffondimenti :
catalogo della mostra
comunicato stampa
video promozionale
intervista con l’artista
La conferenza sulla Cappella del SS. Sacramento
«La Cappella del SS. Sacramento della Chiesa Madre di Monforte San Giorgio, opera pressocché sconosciuta, è testimonianza unica, storica, teologica e artistica realizzata secondo le indicazioni date
dai gesuiti del Collegio Mamertino di Messina nel momento del suo massimo splendore, da eccellenti artisti formatisi alla scuola di Michelangelo». Lo ha ribadito il prof . Guglielmo Scoglio presentando gli studi sull'opera che, dopo l'ottimo restauro curato dalla Sovrintendenza di Messina, è tornata al suo primitivo splendore. La realizzazione dell'opera si può fare risalire al 1557 quando un illustre gesuita spagnolo del Mamertino, padre Ludovico Ungria, venne a Monforte, allora molto nota per la sua aria buona, per recuperare la salute e approfittò del suo soggiorno per svolgere un'opera di evangelizzazione. Affascinati dalle sue parole quattro brillanti giovani monfortesi, tra cui Stefano Tuccio e Nicolò Pollicino, decisero di entrare nella Compagnia di Gesù. Si creò così un fortissimo legame tra la popolazione ed i gesuiti messinesi che porterà, all'indomani del Concilio di Trento, alla realizzazione di quest'opera così illustre, terminata nel 1596, che ne recepisce in maniera esemplare le indicazioni.La Cappella venne presa a modello due anni dopo il suo completamento da papa Clemente VIII per la costruzione dell'analoga Cappella in San Giovanni in Laterano a Roma. L'altare presenta tutta la storia della salvezza dall'Annunciazione alla Resurrezione di Cristo, ma la parte più pregevole è costituita dall'Ultima Cena in marmo, accompagnata da cinque piccoli dipinti raffiguranti episodi del Vecchio Testamento.
Il Premio San Giorgio
Si è svolto nella splendida cornice della Piazza IV Novembre, e nel "palco naturale" offerto dalle scalinate della Chiesa Madre, l'undicesima edizione del Premio San Giorgio, finalizzato a dare un riconoscimento a monfortesi o amici di Monforte che, singolarmente o in gruppo, si siano distinti per impegno e valori morali.
Il premio di questa edizione è andato a Giovanni Aliquò, primo dirigente della
Polizia di Stato molto noto per i suoi interventi sui mass media in qualità di segretario dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, e per le sue partecipazioni alla trasmissione di Radio 1, "Istruzioni per l'uso", condotta da Emanuela Falcetti.
Il Prof. Guglielmo Scoglio, coadiuvato da Santo Coiro, Serena Sframeli e Giusy Vianni, ha presentato la manifestazione, ala quale ha partecipato un pubblico numeroso e partecipe.
Sono stati inoltre consegnati riconoscimenti speciali agli allievi della Scuola Media "Giuseppe Lo Gullo" di Monforte San Giorgio per la realizzazione di un eccellente progetto di taglio psicologico; al dott. Michele Recupero per l'impegno mostrato nella valorizzazione delle tradizioni monfortesi, alla squadra di calcio A.S. Città di Monforte per la promozione storica nel torneo di Eccellenza e alla squadra del Real Monforte per la promozione in Seconda categoria.
Premiati poi i neolaureati Emanuela Andriolo, Valentina Battaglia, Katia Cannistrà, Walter de Stefano, Cettina Lombardo, Federica Morabito e Rosanna Pinizzotto; i neodiplomati con il massimo dei voti Martina Ornella Cannistrà, Giorgio Cavatoi, Roberta Cavatoi, Manuela Filloramo, Carmen Insana e i licenziati dalla scuola media col massimo dei voti Nancy Basile, Giulia Casella, Anna Cipriano, Ilaria Nastasi, Alessio Sframeli e Nicola Vianni. La serata, organizzata dalla Cyber Community Friends and Sons of Monforte San Giorgio, che inoltre ha all'attivo due progetti importanti, "Europa" e "Monforte Città d'Arte", ha ricevuto una targa di riconoscimento dalle mani dell'Onorevole Franco Rinaldi che, a nome di tutta l' Assemblea regionale siciliana, ha voluto omaggiare l'associazione per l'iniziativa del premio, che porta tanti monfortesi doc e giovani ad impegnarsi per ottenere questo importante risultato.