Benchè viviamo in
un'epoca di diffuso secolarismo, la festa del 7-8 settembre in cui si celebra
la "Natività di Maria Santissima" continua a richiamare a Crispino numerosi
pellegrini provenienti dai paesi vicini.
Essi
raggiungono di notte a piedi il santuario per chiedere grazie o per ringraziare
per una grazia ricevuta.
Dopo
aver pregato nella Chiesa i devoti si recano in sagrestia ad acquistare
ricordini anche per regalarli a parenti ed amici.
Molti
vanno a pregare anche presso la grotta dove la tradizione vuole sia stato
miracolosamente trovato un simulacro della Madonna . Per raggiungerla si
percorre una suggestiva stradina nel verde.
Prima
di intraprendere la via del ritorno i devoti possono riposarsi nel cortile
dietro alla chiesa, divertirsi e, se lo vogliono, danzare al suono di strumenti
musicali che eseguono motivi popolari e ballabili .
Un
tempo il piazzale antistante la chiesa i giorni della festa si riempiva
di bancarelle che esponevano regali per i bambini e calia per i grandi;
tutto intorno si spandeva il profumo di carne infornata e di vino con cui
i devoti si ristoravano dalle fatiche del cammino. Anche se l'intensità
della festa popolare è diminuita, le caratteristiche di un tempo sono rimaste
inalterate.
Il
giorno 8 setttembre è dedicato alle cerimonie religiose ufficiali celebrate
dal rettore del Santuario don Luigi Celona.